13 marzo 2013 - Prati di Mugnano - campanellini!!!!
Battedizzo  - sent.118 - sella di monte Mario - sent.118b - Piazza -sent.122 VD - commenda -sent.118 - Battedizzo  3.10 ore  7 Km  disl 400m

IL DIARIO DI LAURA

Destinazione                 Prati di Mugnano,  per vedere i campanellini

Partecipanti                  Cate, Iso, Laura, Rita, Sandro. Siamo in cinque. Ma allora perché, nella discussione

                                        politica che abbiamo fatto in macchina, sono emersi sei diversi punti di vista?

Durata                            tre ore e venti. Sarà contento il mio ortopedico, che mi ha detto di non fare

                                        passeggiate di tre ore

 

Alle nove meno un quarto alla Meridiana. Facciamo colazione, salutiamo Patti che è venuto a trovarci ma non può venire con noi, e poi partiamo. Quella nostra di oggi sarà una corsa contro il tempo, perché potrebbe venire a piovere da un momento all’altro – ma alla fine ci  andrà fatta bene. In macchina parliamo di politica e l’atmosfera gradatamente si scalda, poi va in ebollizione, poi deflagra e a questo punto Sandro comincia a urlare e la macchina rulla , beccheggia e sbanda ( forse sto un po’ esagerando ), fintanto che non riesco a convincere Rita a non provocarlo. Potrà farlo non appena saremo scesi a terra. A Battedizzo parcheggiamo,scendiamo e cominciamo la nostra passeggiata, tutta su sentieri rigorosamente melmosi e quindi pericolosamente scivolosi. Sono le dieci meno venti. Entriamo subito nel parco dei Prati di Mugnano. Il cielo non promette niente di buono e gli alberi tendono i loro rami spogli in trame dolorose. Ma a terra – oh, meraviglia! – ecco la prima viola. Nella foga di esprimere un desiderio , chiedo che il capo dell’opposizione vada in esilio perpetuo ad Antigua, bruciandomi così la possibilità di chiedere la pace nel mondo. Ma per fortuna ecco anche la prima primula! E man mano che andiamo avanti i ciuffi di fiori si infittiscono, e compare l’elleboro, le scille – i cariddi fioriscono più tardi – e infine vaste distese di campanellini bianchi, grossi e turgidi, una bellezza. Purtroppo venerdì nevica, ma non abbiamo il coraggio di dirglielo. Sandro si congratula con se stesso per il suo fiuto : ci ha portato al posto giusto nel momento giusto. “ Ma non potrebbe usare il suo fiuto per trovare i tartufi? “, si chiede Rita.  Siamo circondati soprattutto dalla melma, ma ci sono anche alcune rocce e Sandro dice che gli piacerebbe parlare con loro per sapere qual è il loro concetto del tempo e che impressione fa vivere cinque miliardi di anni. Delle volte è così profondo che in certi punti non si tocca. Ma Cate non è d’accordo con me e dice che sono cazzate, al che lui ribatte che Grillo dice cazzate e nonostante ciò ha avuto otto milioni di voti, e quindi rivendica il suo diritto di farlo anche lui. Arriviamo in cima alla collina, da cui si vede un bel paesaggio ampio, con prati di un verde tenero in lontananza. Da questo momento la vegetazione cambia: ci sono piante xerofile come querce, ginestre, elicriso – che se lo stropicci fra le dita  sprigiona un dolce profumo di Grecia. Cominciamo a scendere e sulla sinistra c’è uno sfondarione che, se solo perdessimo l’equilibrio – e non è difficile dato il fango – bisognerebbe raccoglierci a valle con l’aspirapolvere. Ma fortunatamente questo non succede, anche se in un punto particolarmente difficoltoso mi tocca sedermi  nel fango e scivolare un po’ lungo il sentiero. All’una arriviamo alla macchina e dopo poco siamo a Brento, alla trattoria Monte Adone. Ci sediamo davanti a una bella vetrata che da’ sulla valle  e ci prendiamo tutti il menu di lavoro : tortelloni / tagliatelle, carne alla griglia, patate fritte, vino e caffè, il tutto a 11 euro e buono. Sandro ci chiede se vogliamo camminare ancora, ma poi consulta il suo palmare e vede che, a due chilometri da dove siamo, sta piovendo. Quindi abbandoniamo l’idea. A casa alle quattro.

PARTENZA DA BATTEDIZZO CHIESA

PRIME VIOLETTE

IL SENTIERO SI SNODA LUNGO CENGIE DI ARENARIA

CI SONO MOLTISSIMI eLLEBORI FOETIDI

BOCCIOLI DI PRIMULE

PASSAGGIO DA AVVENTURA

SONO SBOCCIATE!

BOCCIOLO DI DENTE DI CANE

IL SOLITO VIADOTTO PERICOLANTE

cA DE' bOSCHI

cA'...TERINA!

FUNGHI E MUSCHIO

ANCHE LUI E SBOCCIATO!

NON CI VENIVA IL NOME.. HEPATICA!

PUNGITOPO: RUSCUS ACULEATUS

SCILLA BIFOGLIA: SI NOTANO LE 2 CARATTERISTICHE FOGLIE ALLUNGATE

ED ECCO I CAMPANELLINI: Leucojum vernum

DI NUOVO UNA SCILLA

FIORI DI CORNIOLO

IL MOSTRO DI MUGNANO

FANGAIA

ALTRE HEPATICHE

LA ROCCA DI BADOLO

IL CONTRAFFORTE PLIOCENICO

IL LONTANO CRINALE DEL CORNO INNEVATO

ALTRO PASSAGGIO AVVENTURA

LA LAURA NON SI PIEGA??

PASSAGGIO IN CENGIA UN PO' ESPOSTO

COSA FA?

FORNTANA DISMESSA

ECCO LA MACCHINA!

E LA CHIESA DI BATTEDIZZO